A ciascuno le sue leggi

Leggendo in giro per il web capito in questa pagina del Messaggero: praticamente il Vaticano dal 1 gennaio di quest’anno ha bloccato il recepimento automatico delle leggi italiane con la motivazione che sono troppe, instabili e in contrasto con i principi della Chiesa. Bene, buon per loro.
Ma mi chiedo: non sarebbe opportuno che anche la “laicissima” Repubblica Italiana facesse lo stesso?
Così per dire eh?


2 commenti

  1. Il vaticano per “pigrizia” si è appoggiato alla legislazione italiana. Ora con tutti i difetti (tanti) delle leggi italiane mi sembra leggermente poco elegante da parte loro criticarci.
    Facile ADESSO che un minimo di laicità sta venendo a galla.
    Il vaticano riesce sempre a confondere il suo ruolo politico con quello religioso :-(

  2. Caigo, dici bene. Anche se penso che il Vaticano non confonda nulla…sa bene che il suo potere è politico e che lo stato italiano ne è da sempre succube! Vergognosamente!

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