Come altro si potrebbe commentare la notizia che l’ambasciatore italiano in Iran è stato chiamato dal direttore generale del dipartimento affari Europa iraniano il quale ha fatto le sue rimostranze circa il modo in cui in Italia sono stati trattati i dimostranti contro il G8 dell’Aquila?
Come se in Italia e nel mondo non si fossero viste (e chissà quante altre ce ne sono state) le scene di violenza con le quali il governo iraniano ha messo a tacere le proteste contro l’elezione-farsa di Ahmadinejad, con i morti per strada e le repressioni selvagge.
Mah…
fonte: Repubblica

