Forse sono io che non capisco, però ‘sta cosa qua mi puzza un po’…
Diego Longhin, giornalista de La Repubblica segnala l’indagine sul comportamento “scorretto” (diciamo così va…) di alcuni vigili urbani di Torino e per contro ottiene che la Polizia perquisisca casa sua, la sua postazione di lavoro in redazione, copi la memoria del suo hard-disk e lo indaghi per fuga di notizie. Ma da qualche parte non è scritto circa la libera espressione, la libertà di cronaca?
Boh, non capisco… spero che si faccia un po’ di chiarezza su questa vicenda.

