Scandali

Don Alessandro Santoro, prete operaio parroco delle Piagge periferia degradata di Firenze, a fine ottobre ha celebrato il matrimonio di Fortunato e Sandra. “E allora?” direte voi… il problema è che per questo è stato rimosso dagli incarichi pastorali. Sì perché per il vescovo questo matrimonio proprio non si doveva fare, considerato che la sposa è nata uomo, anche se dal 1974 ha cambiato sesso e dal 1983 è già spostata con Fortunato con rito civile.
24 ore ha impiegato la curia fiorentina ad allontanare don Santoro dopo il “fattaccio”, un tempo record per una curia che ha impiegato 32 anni a riservare lo stesso trattamento nei confronti di un sacerdote accusato di innumerevoli casi di pedofilia, con abusi sessuali, violenze psicologiche e plagi.

Come sempre, quando si parla di chiesa cattolica, ci troviamo di fronte all’ipocrisia di usare due pesi e due misure: condannare ciò che dà scandalo alle gerarchie, nascondere ciò che della chiesa dà scandalo all’opinione pubblica. Con buona pace di coloro i quali credono che questa debba essere la normalità delle cose.


2 commenti

  1. io non credo che stia a me dire che il vaticano è tutto marcio e i preti cattivi. ma con le restrizioni sessuali che impongono fanno svuotare le chiese.

  2. io invece credo che il vaticano sia proprio marcio dentro. Quanto ai preti sono uomini come tutti, quindi ci sono quelli cattivi, quelli buoni e quelli “così e così”.

    (la prossima volta usa un nick vero e una mail vera ;-) )

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