… o forse è la stupidità o non so che cos’altro…
Comunque sia, in 4° elementare si studiano le emoticons, visto che nel quaderno di 4° elementare del figliolo ci sono i seguenti glifi:
:- ) :- D :- (( :- ( :-@ :- P :”( :-J :-II :-/ =:-) :-9
A scanso di equivoci si tratta del quaderno di italiano.
Sarà che i programmi scolastici hanno fatto un po’ di confusione con le tre famose i? La prima i è “italiano”, non imbecillità! (meglio tacere sulle altre due che proprio non è il caso…)
(a proposito: il significato di alcune di queste non lo so… mi farò aiutare)


Questa è la nuova grammatica: altro che gli articoli partitivi!
Scritto da Lucien | dicembre 2nd, 2009.
A me non preoccupano troppo le emoticons, le preferisco a cose tipo “nn so ke si scrve n italiano” e tutta la neo sintassi SMS. Mi ricordo delle divertenti discussioni una decina di anni fa sul newsgroup it.fan.cul tra il partito anti faccine e quello pro faccine.
L’unico dubbio: chi gli spiega queste cose saprà di cosa sta parlando oppure si limita a fornire uno sterile vocabolario di emoticons?
Scritto da Procionegobbo | dicembre 3rd, 2009.
Su wikipedia (santo sito) ci sono un po’ tutte, ma la cosa che m’inquieta è la frase “si tratta del quaderno di italiano”.
…ma il quaderno lo sa che fine ha fatto?
Scritto da Caigo | dicembre 3rd, 2009.
@Procione: non lo so! Quello che mi fa pensare – giustamente come dice Caigo – è il fatto che le emoticons siano catalogate come “italiano”! Mi sta benissimo che a scuola si possa parlare di emoticons, ma siamo proprio sicuri che si debba farla in “italiano” (intesa come la materia)?
Scritto da thelonious | dicembre 3rd, 2009.