Curioso come a volte ci si fanno delle idee proprio sbagliate!
Dovendo fare dei volantini per la mia mostra fotografica di Trieste mi sono rivolto ad un servizio on-line (a proposito ve lo consiglio: flyeralarm, affidabili… son tedeschi!) che in Italia ha sede a Bolzano. Io, ingenuo, penso: da Bolzano a Trieste saran circa 350 chilometri, vuoi che non arrivino in tempo?
Oggi mi arriva via mail il tracker del pacco che è partito ieri mattina da Bolzano. Alle 20.53 era a Francoforte, alle 23.30 a Colonia, alle 3.41 è partito da Colonia e alle 4.52 è arrivato a Tessera, ovvero a 5 km da qui. Alle 6 di questa mattina è ripartito alla volta di Udine dove è giunto alle 7.20. Dovrebbe arrivare a Trieste nel pomeriggio.
Un bel giretto, non c’è che dire! Sicuramente il corriere avrà la sua convenienza e le sue ragioni a fare tutto ‘sto giro, ma trovo che sia un po’ assurdo far compiere – con tutti i problemi che ne sorgono – ad un pacco 2.100 km contro i 350 che effettivamente separano il luogo di spedizione da quello di arrivo.
Mah, saranno i frutti della globalizzazione…

