L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.
Il ministro Brunetta, bontà sua, vuole cambiare il primo articolo della Costituzione. Sarebbe troppo facile dire che la vuole portare alla sua altezza e altrettanto troppo facile dire che lui si sente alla stessa altezza dei padri costituenti che l’hanno scritta, però c’ha ragione: siamo proprio certi che – oggi – definire l’Italia “repubblica democratica” sia corretto?
E poi, siamo proprio certi che sia fondata sul lavoro e non su ben altre cose? Sì, Brunetta c’ha proprio ragione.


Speriamo solo che non si passi da repubblica “fondata” a repubblica “affondata”.
Due lettere non sono nulla ma gli effetti si possono sentire eccome.
Scritto da Caigo | gennaio 4th, 2010.
Non ci capisco più niente, il compagno Fini, Brunetta c’ha ragione …ecc. ecc. Una volta la politica era diversa…
Scritto da novalis | gennaio 4th, 2010.