Il patto democratico che regge (reggeva) l’Italia è finito. Ora non c’è legge che valga se non quella del più forte: la legge della jungla.
Ora, chiunque a qualsiasi livello detiene il minimo potere (quale esso sia) sarà autorizzato a violare le regole, anzi a modificarle a proprio piacimento, per i propri fini e per garantirsi ancor più quel potere che già detiene, in faccia a qualsiasi parvenza di convivenza civile. Da ieri l’Italia è un Paese in cui la debolezza non ha spazio e il debole non ha alcun modo di contrastare il sopruso e la prepotenza del più forte.
“Tutti gli animali sono uguali, ma alcuni animali sono più uguali degli altri” ha scritto qualcuno; questa è oggi la situazione in un Paese ostaggio di dittatori e capi-mafia. O molto più semplicemente di cavernicoli in doppiopetto.


credo che scapperò presto.
quanto meno per capire se sto vivendo in un mondo vero o no.
Scritto da Robiciattola | marzo 9th, 2010.