Posts categorized “dissenteria”

Un vecchio vizio

Dario Franceschini su Twitter scrive: “ Non possiamo disperdere la rete di rapporti che abbiamo costruito durante le primarie. Serve un’Area Democratica che rafforzi da dentro il PD“… non fatico molto a pensare a chi dovrebbe far capo quest’area democratica.
Ecco, inziamo già con le correnti interne, come se l’elezioni di Bersani a segretario difettasse di democrazia. E pensare che prima del 25 ottobre Franceschini inneggiava all’unità di intenti e affermava che si sarebbe  pienamente sottomesso al risultato delle urne.
Niente da fare, l’essenza di un vecchio democristo deve sempre venire fuori in qualche modo!
Secondo me anche lui non ci metterà molto a raggiungere altri amicucci suoi…


La coerenza “padana”

Di Germano Milite su JulieNews, da leggere.

La lega, si sa, è sempre stata contraria all’odioso nepotismo di “Roma Ladrona” ed assolutamente estranea al clientelismo tipico della cara e vecchia Dc (e diciamo pure di ogni partito politico esistente).
Il partito del Carroccio, anche questo è risaputo, ha sempre fatto della coerenza la sua più gran virtù e, difatti, Calderoli si è subito precipitato a far la pace con la Chiesa; ribadendo le sue radici cristiane (il fatto che si fosse sposato con un paganissimo “rito celtico” è un trascurabile dettaglio). Umberto Bossi, da sempre un convinto anti-meridionalista, si è sposato invece una siciliana e, sempre lo stesso Senatùr, promotore dell’inferiorità culturale dei terroni, ha visto il figliolo Renzo bocciato per ben tre volte all’esame di maturità. Il monumento alla coerenza della predica, però, i bravi Leghisti lo hanno eretto solo qualche giorno fa; nominando proprio il piccolo e neo-diplomato Renzo Bossi membro di un “osservatorio” dell’Expo di Milano (che i più maliziosi considerano creato ad hoc per far guadagnare qualche soldino a “Bossino”).
Non solo: il Senatùr ha pensato proprio a tutto e, per sistemare al meglio il suo ram(pollo), ha fatto in modo che, l’altro campione leghista di ottime prediche e pessimi razzolamenti Francesco Speroni, nominasse suo portaborse in Europa indovinate chi? Ma è semplice: Renzo Bossi.
Lo stipendio mensile di questo diplomato  che è già “Team Manager” della Nazionale Padana sarà di “soli” 12.000 euro. Ma non scandalizzatevi, signori: non prendetevala se voi, poveri plurilaureati 30enni, dovete vivere con 1000 euro al mese e, questa “trota” (così lo definisce affettuosamente il papà) guadagnerà 12 volte di più. Del resto, chi parla di plateale ed intollerabile caso di nepotismo, non conosce il fulgido curriculum del preparatissimo Renzo Bossi. Lo riassiumiamo di seguito per buona pace dei lettori.
-Bocciato tre volte all’esame di stato
-Team manager della Nazionale Padana
-Inventore e promotore di “Rimbalza il clandestino”
Insomma: 12.000 euro netti mensili strameritati.


Avvelenata

E rieccoci…
Dopo il rito pagano delle “ferie” siamo tutti pressochè pronti a ripartire per un nuovo anno. Sì perché è ben chiaro che non è il 1 gennaio il giorno che segna questo passaggio, ma al contrario è il mitizzato “contro-esodo estivo” a ri-lanciarci nella consuetudine lavorativa.

Allora, con l’eccezione di quel bel tomo che da solo si è portato via 147 milioni di euro che qualche novità dovranno pure portare, bentornati nel solito teatrino fatto di un Paese ostaggio di un partitucolo di biechi figuri che hanno fatto del razzismo e dell’intolleranza la loro ragione d’esistere.

Bentornati in un Paese governato da un premier che da una parte si fa paladino della famiglia, ma che dall’altra va allegramente a puttane senza che nessuno che conti abbia nemmeno il coraggio di far notare la sottile contraddizione e senza rendersi conto che facendosi bellamente i c…. suoi a puttane sta mandando la nazione. bentornati in un Paese dove fa più scalpore una donna musulmana che va in piscina con un costume integrale (e viene cacciata, ovvio!) piuttosto che una strage di PERSONE in mare. Bentornati in un Paese dove l’opposizione non fa assolutamente nulla più di indignarsi e poi continua a guardarsi il proprio ombelico. Bentornati tra questa pletora di buffoni che agguantato il potere non fanno assolutamente nulla per esercitarlo nel nome di chi gliel’ha dato, ma lo usano per se stessi. Bentorati tra le ballerine, i nani e i giullari che affollano i festini e schiamazzano nella loro idiozia, mentre la gente sta a guardare e aspetta un segno, un qualsiasi segno che le cose cambino.
Bentornati.


La giusta pena

Come scontare 2 mesi per (ciascun) omicidio.
Vale la pena leggerli per bene questi dati.

(Se non si era capito il titolo del post è ironico)


Quando il bue dà del cornuto all’asino

Come altro si potrebbe commentare la notizia che l’ambasciatore italiano in Iran è stato chiamato dal direttore generale del dipartimento affari Europa iraniano il quale ha fatto le sue rimostranze circa il modo in cui in Italia sono stati trattati i dimostranti contro il G8 dell’Aquila?
Come se in Italia e nel mondo non si fossero viste (e chissà quante altre ce ne sono state) le scene di violenza con le quali il governo iraniano ha messo a tacere le proteste contro l’elezione-farsa di Ahmadinejad, con i morti per strada e le repressioni selvagge.
Mah…

fonte: Repubblica


Senza parole

Olè


The answer(s) my friend…

Mi chiedo se un paese dove sono le stesse forze politiche a dire di non andare a votare (la legge “porcata” che loro stessi hanno fatto e definito tale) e dove i cittadini chiudono occhi, orecchie, bocca e coscienza rinunciando di fatto ad essere cittadini per accomodarsi al posto dei sudditi possa ancora dirsi “democratico”.
Mi chiedo se un paese dove sempre le stesse forze politiche, i media, i cittadini non solo non si “meravigliano” che il loro presidente del consiglio vada a puttane, ma non ne chiedono le dimissioni come sarebbe successo in un qualsiasi Paese civile (anzi negli altri lui stesso si sarebbe dimesso) possa ancora definirsi “civile”.

Intanto che meditate, spendete mezzoretta del vostro tempo per farvi del male e guardare questo video… ne vale davvero la pena…

e se non ne avete a sufficienza, potete vedere anche questo video (un’oretta circa) che – stranamente – in Italia dal 2003 non si mai visto in tv… strano…


Per la serie: “hanno la faccia come il c…”

Sulla vicenda delle foto a villa Certosa, Niccolò Ghedini – che vale la pena ricordare, oltre ad essere uno degli avvocati di fiducia del Papi è anche deputato del suo partito ed ha contribuito in maniera “pesante” alle leggi in materia di giustizia penale – ha detto: “Non è casuale che l’avvocato che difende Zappadu sia un eurodeputato dell’Italia dei Valori di Antonio Di Pietro. C’è una doppia veste – avvocato e parlamentare – che non si dovrebbe confondere.

Commenti superflui, vero?

Fonte; Repubblica


Io li odio i nazisti dell’Illinois…

link: Repubblica


Giornata nera per la democrazia

Sulla “visita” di Gheddafi in Italia condivido fino alle virgole quanto ha scritto qui Francesco Costa.