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La goccia (di merda) che ha fatto traboccare il vaso
Niente comunione a Vendola (ma la vorrà poi?) che i culattoni sono da bollare. Scomunica ai cattolici che si sposano civilmente. Via i musulmani che sono indistintamente una massa di violenti. E via pure agli ebrei che non sono più i fratelli maggiori, ma una mala pianta.
Sto delirando? Io no, ma il Vescovo Emerito di Grosseto Monsignor Giacomo Babini, sì, visto che è lui l’autore di cotanto illuminato pensiero.
Mancano solo i roghi in piazza riservati a streghe e blasfemi e siamo ritornato in un balzo solo al più bieco medioevo.
E brava Sua Eminenza fetentissima… se è arterosclerosi galoppante pazienza, gli si tolga la possibilità di dire queste immense cazzate, se invece questo idiota parla davvero a nome della Santa Chiesa Cattolica, sarà meglio davvero che tanta e tale feccia venga sradicata dalle sue fondamenta e che ci venga tolto da sotto il naso questo insopportabile olezzo di merda.
Mettete gli avemaria nei vostri flebo
Domandina facile facile: di cosa c’è bisogno negli ospedali? Di medici, di infermieri e di macchinari! Lo sappiamo tutti. Ora, visto questo problema, dove hanno deciso di spendere oltre 2 milioni di euro all’anno le USL venete? In medici, infermieri e macchinari… no! Assumeranno preti!!!
La notizia pare incredibile ma è vera: le USL venete hanno deciso di assumere 96 preti a tempo indeterminato, che verranno indicati dei vescovi e parificati nel trattamento agli infermieri professionali laureati.
Mi chiedo: da quando l’assistenza spirituale (per chi la desidera!) va retributita, soprattutto quando l’assistenza medico-infermieristica è carente? Non sarebbe compito delle USL pensare alla salute dei propri pazienti e impiegare le proprie risorse a questo fine e lasciare alla Chiesa il compito di pensare alle anime con le sue risorse che, va ricordato, con l’8 per mille non sono certo poche?
Pare lapalissiano dirlo, ma se una persona ha un problema di salute e vuole essere confortato sulla sua natura e gravità, ha più bisogno di personale e macchinari per fare subito gli esami clinici necessari prima e al meglio possibile, o ha più bisogno di un prete che gli dica quanto è bello soffrire per la redenzione dei peccati?
Meglio una tac in 2 giorni invece che in 2 mesi (se ti va bene!) o un bell’avemaria e paternostro subito?
Vuoi il prete? Pagatelo con i tuoi soldi, o fattelo pagare dalla Chiesa alla quale aderisci (che i soldi ce l’ha!), non fartelo pagare con i soldi (pubblici e pochi!) della gente a cui i preti non interessano nulla!
La prossima volta che pagate un ticket sanitario ricordatevelo: state pagando anche il prete… quindi evitate di imprecare e dite una preghierina!
Qui la notizia: atalmi.it
Qui e qui i siti dove firmare la petizione per far cambiare idea alla Regione.
Scandali
Don Alessandro Santoro, prete operaio parroco delle Piagge periferia degradata di Firenze, a fine ottobre ha celebrato il matrimonio di Fortunato e Sandra. “E allora?” direte voi… il problema è che per questo è stato rimosso dagli incarichi pastorali. Sì perché per il vescovo questo matrimonio proprio non si doveva fare, considerato che la sposa è nata uomo, anche se dal 1974 ha cambiato sesso e dal 1983 è già spostata con Fortunato con rito civile.
24 ore ha impiegato la curia fiorentina ad allontanare don Santoro dopo il “fattaccio”, un tempo record per una curia che ha impiegato 32 anni a riservare lo stesso trattamento nei confronti di un sacerdote accusato di innumerevoli casi di pedofilia, con abusi sessuali, violenze psicologiche e plagi.
Come sempre, quando si parla di chiesa cattolica, ci troviamo di fronte all’ipocrisia di usare due pesi e due misure: condannare ciò che dà scandalo alle gerarchie, nascondere ciò che della chiesa dà scandalo all’opinione pubblica. Con buona pace di coloro i quali credono che questa debba essere la normalità delle cose.
Indifendibile
Mi permetto di riportare un post del mio amico Procione che trovo perfetto per descrivere la situazione… e chi vuol capire capisca:
Immaginate un tizio che vi dica:
“Non bisogna usare le cinture di sicurezza, l’unico modo per evitare gli incidenti stradali è correre piano. Anzi, le cinture di sicurezza sono dannose perchè vi danno una falsa sicurezza e quindi vi incitano a correre forte. Quindi mi raccomando, NON usate le cinture di sicurezza”.
Beh, questo tizio lo prendereste, come minimo, per pazzo pericoloso, di quelli proprio da internare e non gli darete certo la possibilità di lanciare i suoi sproloqui praticamente in diretta mondiale. Invece no…
E pazienza lui, ma tutti quelli che difendono l’indifendibile…
Benemerenze?
La Gran Croce della Repubblica è un’onorificenza della Repubblica Italiana che, ai sensi della legge 178/51 viene conferita per “ricompensare benemerenze acquisite verso la Nazione nel campo delle lettere, delle arti, della economia e nel disimpegno di pubbliche cariche e di attività svolte a fini sociali, filantropici ed umanitari, nonché per lunghi e segnalati servizi nelle carriere civili e militari“. Beh, direte voi?
Nulla… vorrei semplicemente sapere quali sarebbero le benemerenze acquisite verso la Nazione (italiana, vale la pena di sottolineare) o il disimpegno di cariche pubbliche o, infine, quale sarebbero i lunghi servizi prestati da Georg Ratzinger – fratello di noi sappiamo bene chi – visto che ieri il sottosegretario alla presidenza del Consiglio (italiano, ricordo ancora) Gianni Letta, ha appuntato la patacca di cui sopra al suo petto in occasione del suo 85esimo compleanno.
E poi non si dica che non si è sudditi…
Bravi a provarci
“La cattiva notizia è che Dio non esiste. Quella buona è che non ne hai bisogno“. Questo potrebbe essere scritto su alcuni autobus genovesi come campagna per l’ateismo promossa dall’UAAR.
Fantascenza? Rispondo “sì”, senza mezzi termini. In Italia, al contrario che in Gran Bretagna dove la cosa è già avvenuta, questo non sarà mai possibile. Manco ci metto il condizionale.
Fonte: Repubblica
A ciascuno le sue leggi
Leggendo in giro per il web capito in questa pagina del Messaggero: praticamente il Vaticano dal 1 gennaio di quest’anno ha bloccato il recepimento automatico delle leggi italiane con la motivazione che sono troppe, instabili e in contrasto con i principi della Chiesa. Bene, buon per loro.
Ma mi chiedo: non sarebbe opportuno che anche la “laicissima” Repubblica Italiana facesse lo stesso?
Così per dire eh?
Ex cathedra
Per fortuna che parlando della recente crisi dei mercati finanziari Ratzyboy ci ammonisce che “solo la parola di Dio è fondamento della realtà e cambia il nostro concetto di realismo: realista è chi riconosce la realtà nella parola di Dio”. Bene. Ora sono più tranquillo. Proprio in merito alla parabola della casa costruita sulla sabbia citata dal pontefice, domani me ne vado in banca a dir loro che il mutuo per la mia casa non glielo pago più… che vadano pure in chiesa a prendersi qualche bibbia e godersi così il massimo del realismo!
In effetti però ripensandoci… la cosa potrebbe anche starci considerato che l’ha detta un tizio a capo di un impero finanziario che dura da un paio di millenni… in effetti lui (e non solo lui) con la parola di Dio ci mangia, mica come tutti gli altri!
I soldi? Che schifio! Ah, se ci fosse ancora monsignor Marcinkus…
(Sì, anche in nuova veste sono e resto profondamente ateo e anticlericale)


